RAPINATORI PRETENDONO LE SCUSE DALLA POLIZIA

Si tratta dell’ultimo sviluppo di una storia di cronaca quantomeno bizzarra che si sta svolgendo nell’area di San Francisco, e iniziata il 23 marzo scorso quando la ventinovenne Denise Huskins è scomparsa.Dopo poco si sono fatti vivi dei presunti rapitori, che hanno chiesto al fidanzato (con cui la ragazza conviveva) un riscatto di 8.500 dollari: una cifra bassa, che ha insospettito subito gli investigatori, unito al fatto che la ragazza è riapparsa due giorni dopo a Huntington Beach, vicino a Los Angeles, e che non la giovane non ha mai collaborato con gli investigatori nelle indagini. La polizia ha così chiuso le indagini, bollando il caso come “simulazione di sequestro”.Ma la notizia della conclusione delle indagini non sembra sia stata gradita ai rapitori, che hanno inviato una mail ad un giornale di San Francisco pretendendo che il caso sia classificato come un vero rapimento, e minacciando “di fare male a qualcuno” se la polizia non riapre il caso.qZl16AL

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