GOOGLE DIVENTA OPERATORE MOBILE

Google ha annunciato un nuovo progetto che di fatto avvicina l’azienda a essere, tra le altre cose, un operatore di telefonia mobile. L’iniziativa si chiama Project Fi e per ora è limitata agli Stati Uniti e a chi possiede i Nexus 6, gli smartphone che usano Android e che Google realizza in collaborazione con Motorola Mobility. A seconda di come andranno le cose, nei prossimi mesi Google potrebbe estendere il suo progetto ad altri paesi e altri telefoni.La discesa in campo del gigante si tradurra’ inoltre in nuove e ulteriori pressione per i colossi delle tlc, che potrebbero essere costretti a correre ai ripari rivedendo i prezzi.L’obiettivo e’ quello di bollette meno salate a vantaggio dei consumatori, che pagheranno solo i dati che realmente usano. Il servizio sara’ disponibile per i possessori dello smartphone di Google, Nexus 6, e vi si potra’ accedere su invito. Google usera’ le reti cellulari di Sprint e T-Mobile, che saranno intercambiabili a seconda della forza del segnale. O reti wi-fi, collegandosi automaticamente a piu’ di un milione di hot spot wi-fi gratuiti se il segnale sara’ migliore.”Il Progetto Fi ci consente – afferma Google – di lavorare da vicino con le maggiori compagnie telefoniche, con i produttori di hardware e con tutti voi per spingere avanti i limiti di quello che e’ possibile”untitledL

BOERI CONTRO IL MINISTRO POLETTI

Dal primo maggio” partirà l’operazione trasparenza dell’Inps per comunicare “ai giovani e ai lavoratori dipendenti” la propria condizione previdenziale attraverso la cosiddetta “busta arancione”. “Dal primo giugno”, prosegue Boeri, “ci dedicheremo ai 50-60enni” aggiunge Boeri, invitando coloro che intendono conoscere dettagli sull’estratto conto pensionistico ad accedere alle procedure online avviate dall’Inps.Rivendico il diritto di fare proposte, che non è certamente un modo di violare le regole della democrazia come qualcuno ha sostenuto. Un ente come l’Inps ha conoscenze e competenze che può mettere a servizio del paese. Inoltre abbiamo dati importanti che ci permettono di valutare meglio di altri le politiche fatte sin qui in Italia”. A dirlo è il presidente dell’Inps Tito Boeri, il cui botta e risposta a distanza con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sta assumendo i contorni di uno scontro aperto.Poi il capitolo pensioni: Boeri una settimana fa ha ripetuto che è necessario rendere flessibile l’età di uscita dal lavoro e che l’istituto le ricalcolerà tutte con il metodo contributivo, operazione propedeutica all’idea di tagliare quelle “molto alte” e basate sul vecchio sistema retributivo per coprire eventuali esigenze finanziarie del sistema previdenziale. A stretto giro Poletti ha replicato, rispondendo a un’interrogazione alla Camera, che l’Inps è “uno strumento importante a supporto dell’azione del governo e del Parlamento” e “fa elaborazioni interessanti”, ma “il lavoro comunque compete al governo”. Boeri è tornato ad agitare un argomento sensibilissimo: la necessità si introdurre in Italia nuove misure anti povertà come il reddito minimo. “Non è affatto vero che quando ci sono degli shock così pesanti la povertà inevitabilmente debba aumentare”, ha affermato. “Dalla povertà ci si può tutelare con strumenti di protezione sociale”, ma l’Italia “è l’unico paese in Europa a non avere questi strumenti. Anche la Grecia, seppure in via sperimentale si è dotata di uno strumento di questo tipo”. Un memento che arriva, forse non a caso, mentre il premier Matteo Renzi, dopo aver ventilato possibili “interventi per il welfare“, ora continua a tacere sulla destinazione del cosiddetto “tesoretto” da 1,6 miliardi. Una cifra che però, come evidenziato da molti osservatori, consiste solo in deficit aggiuntivo e non in reali risorse a disposizione nel bilancio dello Stato.imagesWCBXJ1Z5

DIVORZIO BREVE E LEGGE

Mercoledì 22 aprile la Camera ha approvato definitivamente il disegno di legge che introduce in Italia il cosiddetto divorzio breve. Il testo, che semplifica e velocizza le procedure per divorziare, era stato approvato dalla Camera il 29 maggio del 2014 e modificato dal Senato il 18 marzo 2015. Il provvedimento era dunque tornato alla Camera per la lettura finale dove è stato votato con 398 voti a favore, 28 contrari e 6 astensioni.Dopo battaglie, ostracismi, rinvii, si accorciano i tempi per chi vorrà porre fine al proprio matrimonio. L’Italia, grazie al voto alla Camera nel quale si è registrato un forte consenso (398 sì, 28 no e 6 astenuti) ha il suo divorzio breve. Il che significa che non saranno più necessari 3 anni per dirsi addio, come previsto dalla riforma della legge Fortuna-Baslini, ma solo 6 mesi, se la separazione è consensuale, e al massimo un anno se si decide di ricorrere al giudice. “Un altro impegno mantenuto. Avanti, è la #voltabuona”, scrive il premier Matteo Renzi in un tweet. Soddisfazione per i due relatori del ddl, Luca D’Alessandro (Fi) e Alessia Morani (Pd) (“politica dei fatti, non delle parole”). Le perplessità non sono mancate. C’è chi, come qualche esponente della Lega, ha chiamato in causa l’assenza di tutela dei figli, chi, come qualche deputato di Ap, Fi e Fdi, il pericolo che i tempi brevi possano intaccare la stabilità della famiglia. La legge approvata dalla Camera contiene numerose novità. I tempi, innanzitutto. Fino a oggi lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio poteva essere chiesto da uno dei coniugi non prima di tre anni di separazione. Con il divorzio breve il termine scende a 12 mesi per la separazione giudiziale e a 6 mesi per quella consensuale, indipendentemente dalla presenza o meno di figli.Il divorzio in Italia è stato introdotto il primo dicembre del 1970, al termine di una seduta parlamentare di oltre 18 ore, con la legge n. 898 detta “Baslini-Fortuna” dal nome dei due parlamentari promotori. Quattro anni dopo, il 12 e 13 maggio 1974, dopo che 1 milione e 300mila firme furono depositate alla Cassazione per chiedere il referendum abrogativo della legge, l’87 per cento degli italiani andarono a votare: i “no” ottennero il 59,30 per cento, i “sì” il 40,7. La Baslini-Fortuna fu definitivamente confermata. Vi furono successive modifiche, in particolare con le leggi 436/1978 e 74/1987: con quest’ultima si ridussero i tempi necessari per arrivare alla sentenza definitiva.tqhIDGL

la povertà non fa bene al cervello dei bambini

I bambini nati in famiglie più ricche ottengono in media punteggi migliori nei test che misurano il quoziente intellettivo, lo sviluppo del linguaggio, la capacità di leggere e così via. In studi più recenti è stato anche osservato che il reddito più alto si associa a un’estensione maggiore delle aree cerebrali coinvolte nella memoria e nel linguaggio. Ma queste ricerche hanno diversi limiti. Innanzitutto, negli Stati Uniti dove la maggior parte di questi studi sono svolti, spesso i ceti più poveri sono quelli di origine etnica non bianca, e questo rende difficile scindere il fattore “povertà” da quello relativo a eventuali differenze di origine genetica.Inoltre, reddito ed educazione dei genitori vengono spesso considerati un tutt’uno, mentre ad avere influenza sullo sviluppo cognitivo potrebbe essere tanto l’ambiente materialmente più povero, magari la malnutrizione, quanto altri fattori come gli stimoli da parte dei genitori, giocattoli, opportunità migliori nell’educazione. E in ogni caso: può la “povertà” tradursi in differenze effettive nella struttura del cervello, prima ancora che a risultati peggiori in ambito cognitivo? È quanto i ricercatori dello studio, pubblicato su Nature Neuroscience, hanno cercato di verificare.kyrKbMX

DONKERVOORT D8 GTO

Il nome Donkervoort potrebbe non suonare qualsiasi campane, ma la piccola impresa olandese è stata la costruzione di veicoli ultra-leggero basato sulla filosofia di Colin Chapman per anni: semplificare e aggiungere leggerezza. L’ultima Donkervoort D8 GTO, la Bare Nudo Carbon Edition, è un’interpretazione molto letterale del motto del signor Chapman: nel tentativo di ridurre il peso il più possibile, si sono liberati della vernice Ciò espone la carrozzeria in fibra di carbonio del D8 GTO, poiché il 90% di esso è fatto di questo materiale. Detti pannelli di carrozzeria possono essere rifiniti in lucida o opaca a seconda dei proprietari desideri; è anche possibile inserire un po ‘di colore nella fibra tessendo una piccola stringa colorata in esso La D8 GTO è alimentato da un motore turbo 2.5 litri che viene da Audi. Con più di 400 cavallo su rubinetto, la roadster può accelerare da 0 a 100 km / h in 3 secondi ed ha colpito una velocità massima di 255 km / h. 192095_Donkervoort_D8_GTO_Bare_Naked_Carbon_Edition_moins_lourde_et_sans_peinture192098_Donkervoort_D8_GTO_Bare_Naked_Carbon_Edition_moins_lourde_et_sans_peinture

QOROS 2 SUV PHEV CONCEPT

La Qoros 2 SUV Concept è stata realizzata in collaborazione tra due team di progettazione Qoros, quelli di Monaco e Shanghai, diretti dal Vice Presidente del Design, Gert Hildebrand che le hanno dato un look moderno, massiccio e dallo stile leggermente coupé accennato dal tetto spiovente all’indietro.Realizzato per piacere ad un pubblico giovane e creativo, la 2 SUV PHEV Concept sfoggia le forme di un crossover compatto, lungo 4,18 metri, largo 2 metri, alto 1,55 m. e con un generoso passo di 2,60 m. che dovrebbe consentire spazio sufficiente per ospitare due adulti nella zona posteriore della vettura. Il design di questo originale crossover si sviluppa in altezza e si distingue per i proiettori anteriori e posteriori verticali, abbinati a passaruota decisamente oversize. Personalizzato con colori e motivi che richiamano la millenaria cultura cinese, la 2 SUV PHEV non si risparmia le soluzioni estetiche ad effetto tipiche delle show car, come il tetto panoramico che incorpora un QR code che rimanda al sito web del Costruttore, non mancano inoltre dettagli sportivi come i due scarichi inglobati nella plastica del paraurti o il generoso spoiler posteriore.Anche se non sono state diffuse immagini degli interni, nel comunicato ufficiale relativo alla vettura l’ambiente interno viene descritto come moderno e minimalista, dotato di un sofisticato sistema infotainment e del climatizzatore multi-zona, mentre la strumentazione sarà di tipo digitale, consentendo la consultazione di numerose informazioni relative alla guida dell’auto.La vettura sfrutta una meccanica ibrida che abbina un motore a benzina sovralimentato e di piccola cilindrata che alimenta l’asse anteriore, con due unità elettriche collegate alle ruote posteriori, così da offrire una pratica trazione integrale. Per non levare prezioso spazio al vano di carico posteriore, le batterie a litio sono state posizionate sotto il pianale, mentre per la ricarica di queste ultime è stato sviluppato un singolare dispositivo a scomparsa posizionato tra il parabrezza e il cofano motore.imagesMM

l’occhio sintetico

Se tutto andrà secondo i piani di MHOX, a gennaio 2027 EYE potrebbe essere disponibile in tre modelli. Il modello base (Eye Heal) offrirà funzionalità standard a coloro che hanno perduto in tutto o in parte la vista a causa di una malattia o di un trauma. Il modello intermedio (Eye Enhance) potenzierà la vista fino a 15/10 e consentirà di applicare dei filtri per avere una visione in bianco e nero, ad esempio, o magari sperimentare cosa significa essere daltonici. In questa visione del futuro, l’attivazione dei filtri potrebbe avvenire attraverso l’ingerimento di un’apposita.Fingiamo di essere alle soglie del futuro con il progetto di MHOX pronto a partire. A questo punto servirà un’operazione chirurgica per rimuovere il proprio bulbo oculare e installare un’interfaccia tecnologica che connetta al cervello i muscoli del cranio e il nervo ottico. Dopo di che sarà possibile inserire il modello Eye scelto o alternare un modello all’altro – operazione che non dovrebbe richiedere ulteriori interventi chirurgici. Il rapido sviluppo tecnologico legato all’utilizzo delle stampanti 3d per creare organi umani (3d bioprinting) ha nutrito numerosi esperimenti in campo medico. Ad esempio, la Washington State University ha realizzato un materiale simile alle ossa umane, la University of Pennsylvania dei vasi sanguigni e la Cornell University delle orecchie.La visione di MHOX prevede l’utilizzo di uno speciale ago che depone i diversi tipi di cellule necessarie a ricreare i tessuti dell’Eye. Le cellule sono contenute in una sostanza chiamata bio-ink e una volta deposte si aggregano autonomamente, dando vita a prodotti organici Nonostante i risultati incoraggianti in campo biotecnologico, l’occhio umano è un organo particolarmente complesso e dunque la sua creazione in 3d bioprinting resta una sfida notevole. MHOX non ha spiegato nel dettaglio come intende procedere, quali ostacoli ha previsto di dover superare e quale potrebbe essere il prezzo untitledm

giornata della terra 2015

Possano arrivare giorni pacifici e gioiosi, per la nostra bella navicella spaziale Terra, che continua a correre e a girare per lo spazio freddo col suo caloroso e fragile carico di vita».Con queste parole, pronunciate il 21 marzo 1971, il Segretario Generale delle Nazioni Unite U Thant ufficializzava il patrocinio dell’ONU alla Giornata della Terra (Earth Day), la più grande celebrazione mondiale per la tutela e la salvaguardia del Pianeta.Come data ufficiale venne scelto il 22 aprile, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera. Dalla prima edizione del 1970 sono passati 45 anni. Ecco cinque cose importanti da sapere per partecipare con consapevolezza alla festa del Pianeta, celebrata oggi in 192 paesi del mondo. L’idea di istituire la Giornata della Terra venne per la prima volta al senatore democratico statunitense Gaylord Nelson nel 1962, sulla scia dei movimenti di protesta nati in seno alla Guerra del Vietnam. Fu Nelson a sollevare il tema delle questioni ambientali in una serie di conferenze itineranti per gli Stati Uniti che coinvolsero importanti esponenti politici, Robert Kennedy compreso.Nel 1969, in seguito a un disastro ambientale dovuto alla fuoriuscita di petrolio da un pozzo della Union Oil, a Santa Barbara, il tema conquistò finalmente l’attenzione mediatica globale dell’opinione pubblica. Il 22 aprile 1970, 20 milioni di americani si mobilitarono in una serie di manifestazioni (organizzate per lo più a partire da gruppi ambientalisti di college e università) per la tutela del pianeta.Nasceva così il primo Earth Day della storia, una manifestazione che avrebbe aperto la strada a importanti incontri politici su questioni ambientali, come il Vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro (o Summit di Rio, la prima conferenza dei capi di stato mondiale sulle questioni ambientali).zNbzizM

SALVINI GLI LANCIANO UOVA E POMODORI

mentre lui fa il comizio, la folla protesta con decisione e in un batter d’occhio si scatena il lancio di frutta e verdura in segno di contestazione. Dal canto suo, il leader della Lega non si scompone: prima prende il suo Ipad e filma i lanciatori, poi alza il dito medio, mandandoli platealmente a quel paese. Poi ha replicato: «Ringrazio la Livorno democratica, diamo una
lezione di democrazia a questi sfigati».”La Livorno tollerante, democratica, educata e civile non è scesa in piazza a rompere i coglioni al prossimio – dice Salvini inondato dai fischi dei manifestanti – Ringrazio le forze dell’ordine che sono costrette a difendere manifestazioni democratiche”. Sul piano politico, ecco le Riflessioni del leader della Lega: “Andremo a liberare la Toscana che apre le finestre dopo 45 anni E’ forte la contestazione contro il segretario del Carroccio. “Salvini vattene, vattene a fan…” è il coro gridato a tutta voce dai contestatori contenuti dalla polizia, sotto i portici di vis Grande. Il centro è stato blindato sin dalla prima mattina. Il segretario dell Lega Nord è arrivato in città alle 9.45. Il banchetto della Lega è stato allestito all’angolo tra via Grande e via della Madonna e già durante l’attesa dell’arrivo del leader del Carroccio è partita la contestazione. A decine hanno intonato inni contro il politico. Il via ai cori di protesta è partito con Bandiera rossa e Bella Ciao.di occupazione di sinistra: la gente si sta svegliando e il 31 maggio avremo bellissime sorprese.imageK

POLETTI SUL REDDITO MINIMO

L’idea del Governo sul reddito minimo agli over 55 con reddito basso è che bisogna guardare “prima a quelli che hanno perso il lavoro”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Ribadisco che il tema delle persone che sono avanti con l’età, hanno perso il lavoro e non maturano i requisiti per la pensione è uno dei problemi socialmente più rilevanti. La proposta Boeri (su reddito minimo a over 55 con reddito basso, ndr) va in questa direzione quindi va considerata. E’ una delle proposte alle quali lavoriamo”. Poletti ha detto che solo successivamente si potrà allargare la platea. Sul salario minimo confindustria ha detto il direttore generale dell’associazione Marcella Panucci, commentando la proposta Boeri e sottolineando che in Italia i controlli non sono stati sempre efficaci. Panucci ha aggiunto che il livello del sussidio degli over 55 senza lavoro “deve essere tale da non disincentivare le persone nella ricerca di occupazione”. Alla fine si attende che i nostri politici e signori padroni trovano un accordo, per quelle persone che oggi sono veramente in difficoltà. E inutile illudere le persone dicendo che il lavoro l’economia e tutto il resto va bene oggi trovare un lavoro in italia e diventato molto complicato, e chi lo trova viene trattato in un modo molto disumano. Perché e normale che si agisce in questo modo i lavoratori e le persone in questo paese hanno perso molti diritti. Un ragazzo, un signore di 55-60 anni trova un lavoro e se lo trova viene pagato dai 400 max 800 al mese. Ma secondo voi si può vivere con questo stipendio nel mondo e nel’Italia che viviamo oggi? fate presto a dare dignità alle persone.
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