AREA 51

Il famoso scienziato Robert Lazar è stata una figura centrale nella discussione sugli Ufo e dei Progetti neri (Black Project) segreti tenuti in cassaforte all’interno dell’Area 51 in Nevada. Come tutti ricorderanno, Lazar dichiarò di aver lavorato nel sito S4 di Groom Lake, sotto speciale richiesta di Edward Teller, il noto fisico nucleare di origine ungherese.Nel 1989 Bob affermò di aver lavorato nei Black Project, ovvero nei progetti segreti Ultra Top Secret in cui lavorava con la tecnologia aliena. Infatti Lazar disse che effettuava studi su alcuin scafi alieni in un processo di retroTecnologia Aliena, ovvero, doveva scoprire come era stato costruito uno dei velivoli alieni (disco volante) e di farlo volare di conseguenza. Queste dichiarazioni scatenarono le polemiche, giudicate prive di ogni fondamento.25 anni dopo Lazar, insieme al noto giornalista investigativo George Knapp, si sono ritrovati pochi giorni fa, a partecipare alla più grande conferenza annuale sugli Ufo a Fountain Hills in Arizona. In questa occasione Bob Lazar ha raccontato le sua esperienza nel sito S4, rinominato dallo stesso Lazar, la Terra dei Sogni (Dreamland) e mostrato al pubblico un filmato straordinario dove si possono osservare le evoluzioni di alcuni UFO sopra il lago salato di Groom Lake. Componenti del “Team Tumbleweed” sostenuto da Bob Lazar e dal giornalista George Knapp, hanno mostrato al pubblico il video dei voli di prova di cQuesto materiale analizzato scientificamente (da un ricercatore forense) mostra che gli UFO sono chiaramente visibili su Dreamland. Nel video di Bob Lazar registrato durante il convegno UFO del 18 febbraio 2014, George Knapp ha fatto aggiungere alcune immagini spettacolari.
inque diversi UFO (ci sono più di 5 UFO a dire la verità) sopra la base S4 (presso l’Area 51).Questo materiale analizzato scientificamente (da un ricercatore forense) mostra che gli UFO sono chiaramente visibili su Dreamland. Nel video di Bob Lazar registrato durante il convegno UFO del 18 febbraio 2014, George Knapp ha fatto aggiungere alcune immagini spettacolari.Il Team Tumbleweed è una Squadra di persone, ricercatori e scienziati che sono in cooperazione con altri in tutto il mondo, con un solo obiettivo: dimostrare al mondo che gli UFO esistono e che i nostri governi nascondono questa realtà alla gente, ma crediamo che entro il 2015, cambierà questo scenario. Speriamo sia cosi.untitledMBuntitledSA

COSTA RICA RECORD ENERGIA PULITA

Per 75 giorni consecutivi non c’è stato bisogno di ricorrere a combustibili fossili per illuminare le case dei 4,8 milioni di abitanti: una popolazione ridotta, è vero, ma si tratta di un record mai raggiunto finora da nessun paese al mondo, come sottolinea il Costa Rican Electricity Institute (ICE), il consorzio statale che provvede all’energia elettrica.Il primato è stato raggiunto grazie alle forti piogge cadute sulla nazione negli ultimi mesi, che hanno alimentato le centrali idroelettriche da cui provengono i quattro quinti dell’energia rinnovabile del paese. Gli impianti hanno raccolto sufficiente energia da poter alimentare virtualmente la rete elettrica della Costa Rica per tutto il 2015.Il resto del fabbisogno è stato coperto da energia geotermica (più del 10% del totale, grazie ai molti vulcani attivi), ma anche eolica, solare e delle biomasse.La scarsa presenza di industrie pesanti, con un’economia basata prevalentemente su turismo e agricoltura, e la mancanza di un settore della difesa che possa assorbire risorse economiche (il paese ha rinunciato ad avere un esercito nel 1948) completano il quadro particolarmente fortunato dal punto di vista energetico. Certo, emissioni di CO2 arrivano ancora, per esempio, dalle auto: ma lo Stato vorrebbe passare a zero emissioni per il 2021.untitledMERES

LA DIETA DEL GELATO

Il gelato è spesso considerato un dessert. Indubbiamente lo è, ma all’interno di una dieta può funzionare anche come pasto magari integrato con un piccolo spuntino. Il gelato è un alimento sano e nutriente, una fonte importante di calcio (che, tra l’altro, aiuta a perdere peso), proteine e vitamina B2 (nelle creme a base di latte).
E le calorie? 100 grammi di gelato variano tra le 100 e le 300 calorie, pertanto il contenuto calorico del gelato non deve preoccupare chi volesse intraprendere questa dieta: i gelati industriali e quelli a base di frutta sono talvolta davvero dietetici (100-150 cal per etto). Le creme artigianali e il cioccolato tendono a far salire la bilancia, ma come in tutte le cose, basta non esagerare A sostenerlo è il nutrizionista Pietro Migliaccio, Presidente della Società Italiana di Alimentazione, che ha messo a punto una dieta con la quale è possibile perdere due o tre chili in pochi giorni, concedendosi il piacere di uno, e a volte anche due, gelati al giorno. “Il gelato è troppo spesso criminalizzato – spiega Migliaccio – invece è un alimento dalle tante qualità, che anche psicologicamente aiuta ad affrontare meglio una dieta.La Dieta del Gelato, afferma Migliaccio, va seguita per una sola settimana, trattandosi di un regime di circa 1.200 calorie al giorno, ed è adatta davvero a tutti: donne e uomini dai 16 anni in su. Può essere seguita anche a settimane alterne. E’ sconsigliata per i diabetici, ma solo per prudenza.In questo esempio di dieta generale ipercalorica si può invertire il pranzo con la cena. Continua a leggere

IL PRIMO PENE ROBOTICO

Sergio Tarantino, Andrea Cafarelli e Alessandro Diodato – questi gli scienziati che hanno lavorato al progetto “Robot Penis” – spiegano che il pene robotico “potrebbe rivelarsi dominante nel campo chirurgico già dal prossimo futuro. Gli strumenti forniti dalla biorobotica possono consentire di dotare la protesi di un sistema di movimento e di un sistema di sensorizzazione accurati”. L’obiettivo degli scienziati, come sempre, è quello di imitare il più possibile la natura: “Vogliamo rendere”, raccontano all’Ansa, “il funzionamento della protesi il più vicino possibile rispetto a quello dell’organo naturale. La possibilità di controllare la protesi tramite il pensiero e gli stimoli nervosi, garantendo alla persona che la ‘indossa’ il piacere sessuale, grazie al sistema di sensorizzazione, rendono questo sistema particolarmente innovativo rispetto alle soluzioni attuali In effetti, il pene robotico potrebbe davvero rivelarsi un passo in avanti significativo rispetto alle pratiche chirurgiche attualmente in uso: nella ricostruzione del pene, infatti, il paziente recupera la percezione del piacere solo in modo limitato, e l’erezione avviene tramite controllo manuale e non è direttamente innescata dal cervello. Un pene robot che possa garantire una vita normale a tutti coloro che a causa di un carcinoma abbiano subito una penectomia ma anche alle persone che vogliano cambiare sesso.L’obiettivo è insomma quello di arrivare a “fornire una soluzione terapeutica alternativa rispetto alla tradizionale chirurgia plastica“: tutto ciò partendo dalle nuove scoperte in tema di protesi artificiali che stanno sempre più rendendo possibile “il recupero di funzionalità fisiologiche ormai perse”. o70s63x

la povertà non fa bene al cervello dei bambini

I bambini nati in famiglie più ricche ottengono in media punteggi migliori nei test che misurano il quoziente intellettivo, lo sviluppo del linguaggio, la capacità di leggere e così via. In studi più recenti è stato anche osservato che il reddito più alto si associa a un’estensione maggiore delle aree cerebrali coinvolte nella memoria e nel linguaggio. Ma queste ricerche hanno diversi limiti. Innanzitutto, negli Stati Uniti dove la maggior parte di questi studi sono svolti, spesso i ceti più poveri sono quelli di origine etnica non bianca, e questo rende difficile scindere il fattore “povertà” da quello relativo a eventuali differenze di origine genetica.Inoltre, reddito ed educazione dei genitori vengono spesso considerati un tutt’uno, mentre ad avere influenza sullo sviluppo cognitivo potrebbe essere tanto l’ambiente materialmente più povero, magari la malnutrizione, quanto altri fattori come gli stimoli da parte dei genitori, giocattoli, opportunità migliori nell’educazione. E in ogni caso: può la “povertà” tradursi in differenze effettive nella struttura del cervello, prima ancora che a risultati peggiori in ambito cognitivo? È quanto i ricercatori dello studio, pubblicato su Nature Neuroscience, hanno cercato di verificare.kyrKbMX

l’occhio sintetico

Se tutto andrà secondo i piani di MHOX, a gennaio 2027 EYE potrebbe essere disponibile in tre modelli. Il modello base (Eye Heal) offrirà funzionalità standard a coloro che hanno perduto in tutto o in parte la vista a causa di una malattia o di un trauma. Il modello intermedio (Eye Enhance) potenzierà la vista fino a 15/10 e consentirà di applicare dei filtri per avere una visione in bianco e nero, ad esempio, o magari sperimentare cosa significa essere daltonici. In questa visione del futuro, l’attivazione dei filtri potrebbe avvenire attraverso l’ingerimento di un’apposita.Fingiamo di essere alle soglie del futuro con il progetto di MHOX pronto a partire. A questo punto servirà un’operazione chirurgica per rimuovere il proprio bulbo oculare e installare un’interfaccia tecnologica che connetta al cervello i muscoli del cranio e il nervo ottico. Dopo di che sarà possibile inserire il modello Eye scelto o alternare un modello all’altro – operazione che non dovrebbe richiedere ulteriori interventi chirurgici. Il rapido sviluppo tecnologico legato all’utilizzo delle stampanti 3d per creare organi umani (3d bioprinting) ha nutrito numerosi esperimenti in campo medico. Ad esempio, la Washington State University ha realizzato un materiale simile alle ossa umane, la University of Pennsylvania dei vasi sanguigni e la Cornell University delle orecchie.La visione di MHOX prevede l’utilizzo di uno speciale ago che depone i diversi tipi di cellule necessarie a ricreare i tessuti dell’Eye. Le cellule sono contenute in una sostanza chiamata bio-ink e una volta deposte si aggregano autonomamente, dando vita a prodotti organici Nonostante i risultati incoraggianti in campo biotecnologico, l’occhio umano è un organo particolarmente complesso e dunque la sua creazione in 3d bioprinting resta una sfida notevole. MHOX non ha spiegato nel dettaglio come intende procedere, quali ostacoli ha previsto di dover superare e quale potrebbe essere il prezzo untitledm

giornata della terra 2015

Possano arrivare giorni pacifici e gioiosi, per la nostra bella navicella spaziale Terra, che continua a correre e a girare per lo spazio freddo col suo caloroso e fragile carico di vita».Con queste parole, pronunciate il 21 marzo 1971, il Segretario Generale delle Nazioni Unite U Thant ufficializzava il patrocinio dell’ONU alla Giornata della Terra (Earth Day), la più grande celebrazione mondiale per la tutela e la salvaguardia del Pianeta.Come data ufficiale venne scelto il 22 aprile, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera. Dalla prima edizione del 1970 sono passati 45 anni. Ecco cinque cose importanti da sapere per partecipare con consapevolezza alla festa del Pianeta, celebrata oggi in 192 paesi del mondo. L’idea di istituire la Giornata della Terra venne per la prima volta al senatore democratico statunitense Gaylord Nelson nel 1962, sulla scia dei movimenti di protesta nati in seno alla Guerra del Vietnam. Fu Nelson a sollevare il tema delle questioni ambientali in una serie di conferenze itineranti per gli Stati Uniti che coinvolsero importanti esponenti politici, Robert Kennedy compreso.Nel 1969, in seguito a un disastro ambientale dovuto alla fuoriuscita di petrolio da un pozzo della Union Oil, a Santa Barbara, il tema conquistò finalmente l’attenzione mediatica globale dell’opinione pubblica. Il 22 aprile 1970, 20 milioni di americani si mobilitarono in una serie di manifestazioni (organizzate per lo più a partire da gruppi ambientalisti di college e università) per la tutela del pianeta.Nasceva così il primo Earth Day della storia, una manifestazione che avrebbe aperto la strada a importanti incontri politici su questioni ambientali, come il Vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro (o Summit di Rio, la prima conferenza dei capi di stato mondiale sulle questioni ambientali).zNbzizM

ADDIO PANCIA GONFIA

Accade soprattutto al cambio di stagione che il gonfiore addominale si trasformi in una presenza purtroppo costante: nelle donne questa “pancetta” è spesso peggiorata dall’approssimarsi del ciclo (sindrome premestruale) oppure dalla menopausa, quando il riassetto ormonale può favorire la stitichezza, il gonfiore, la ritenzione idrica e l’appesantimento ponderale a livello del punto via.In questi casi, bisogna intervenire rapidamente per evitare che la dilatazione addominale sfianchi i tessuti aprendo la strada a smagliature e cellulite. E la cosa migliore da fare è dare una sferzata a tiroide e metabolismo. A tale scopo, segui per 7-15 giorni (o, se vuoi, anche per un tempo più lungo) questo semplice programma che ti consentirà di smaltireIl pasto del mattino è quello che fornisce al metabolismo il “carburante” per tutta la giornata. Ritagliati 15 minuti di tempo e mangia una tazza di latte di riso tiepido con un cucchiaino di orzo in polvere, uno yogurt naturale con frutta fresca e cereali, una fetta di pane nero con un velo di miele e un cucchiaio di semi di lino: è anti stipsi. fino a 5 cm dal girovita. Scopri cosa devi fare dal mattino, al risveglio, fino al momento di coricarti Metti in infusione in 500 ml di acqua una bustina di tè verde bio, un cucchiaio di foglie di rosmarino e un cucchiaino di radice di zenzero grattugiata. Lascia in infusione per 5 minuti quindi filtra e bevi possibilmente senza dolcificare. TI fa sudare, ti sgonfia e ti rassoda.Gusta come antipasto un piatto di germogli (remineralizzanti e diuretici) saltati in padello con 2 cucchiaini di olio d’oliva e un piccolo scalogno a fettine. Oppure fai un pinzimonio con carote e puntarelle. Prosegui con 60-80 g di orzo (diuretico) cotto in casseruola con 2 cucchiaini di olio di oliva, un cucchiaino di salsa di soia, 2 zucchine (diuretiche) a tocchetti e prezzemolo. Oppure mangia 60-80 g di spaghetti di farro conditi con pomodoro e basilico. Termina c on una ciotolina di ricotta e un cucchiaino di miele di tarassaco. Se pratichi sport, aggiungi 2 fette di pane di segale.Scegli una mela biologica e mangiala con la buccia: ricca di fibre e pectine, rinforza l’intestino e ti sgonfia. In alternativa, cuocila (sempre con la buccia) al forno e spolverizzala con un pizzico di cannella.Prima di mangiare bevi l’aperitivo a base di orzo pregermogliato. Ad aprile nei prati trovi le margheritine: i loro boccioli, che stimolano la diuresi, si aggiungono alle zuppe. Lava 50 g di margheritine, tritale e ponile in mezzo litro d’acqua con una cipolla, una carota, una zucchina e un dado vegetale. Fai bollire per 10 minuti, unisci un porro saltato in padella e cuoci altri 10 minuti. Servi con 4 o 5 margherite intere. Prosegui con 200 g di tonno (o salmone) cotto al forno con salvia e rosmarino; servilo con una salsa ottenuta con 2 cucchiai di aceto balsamico e il succo di mezza arancia spremuta. Come contorno, alterna un’insalata mista di tarassaco e radicchio o una porzione di cavolfiori al vapore con semi di sesamo. Termina con una pera al vino rosso.untitledP

IL ROBOT DAL VOLTO UMANO

Da anni la Hanson Robotics lavora alla realizzazione di umanoidi indistinguibili dagli uomini in carne e ossa l’azienda fondata dallo scienziato David Hanson ha mostrato la sua ultima straordinaria creatura: un robot di nome Han, capace di interagire con gli esseri umani mettendo anche in mostra una ricca gamma di espressioni facciali.La testa di Han è montata su un busto trasparente e statico, che lascia intravedere le “viscere elettroniche” del robot. La pelle sintetica (una speciale gomma testata per la prima volta.Il robot integra un software che, grazie alle telecamere posizionate negli occhi e nel petto, gli permette di riconoscere e comunicare con le persone nelle vicinanze al momento Han è in grado di sostenere conversazioni semplici, rispondendo alle domande trasmesse a voce via smartphone. Gli viene ad esempio chiesto «come stai?» o «quanti anni hai?» e lui reagisce in modo puntuale, sebbene in alcuni casi le repliche risultino eccessivamente preconfezionate.Le capacità dell’automa superano però quelle dei comuni chatbot, i programmi progettati per simulare conversazioni intelligenti. Sfruttando il sistema di riconoscimento in dotazione, Han mantiene il contatto visivo con l’interlocutore e riesce a distinguere le sue espressione facciali, così da ribattere a propria volta con la mimica adeguata.han-robot-screenshot_630x360

LA VITA MODERNA UCCIDE I BATTERI BUONI

Il team internazionale di ricercatori ha studiato un piccolo villaggio sul versante venezuelano della foresta amazzonica, abitato da una comunità appartenente al gruppo etnico degli Yanomamo. Trentaquattro membri della tribù, la cui vita è trascorsa fino a poco tempo fa in completo isolamento dal resto del mondo, sono stati analizzati con tampone cutaneo e prelievi di saliva e feci. I risultati dello screening genetico hanno mostrato che questa tribù presenta una diversità microbica mai registrata prima, superiore del 30-40% anche rispetto ad altre popolazioni indigene che in Venezuela, pur mantenendo usi e costumi ancestrali, vengono sporadicamente a contatto con antibiotici e cibo industriale.«I nostri risultati suggeriscono che l’occidentalizzazione porta alla riduzione della diversità della componente microbica», commenta Maria Dominguez-Bello, della New York University School of Medicine. Come spiega un altro autore dello studio, Jose Clemente della Icahn School of Medicine at Mount Sinai (New York), l’indagine condotta nella foresta pluviale suggerisce che pratiche comuni, come l’utilizzo di detergenti e saponi antibatterici, l’assunzione di antibiotici o il taglio cesareo (che impedisce al nascituro di venire a contatto con i batteri presenti nel canale materno) avrebbero determinato un drammatico calo dei microorganismi simbionti, il cui insieme può essere paragonato a un vero organo supplementare, utile soprattutto per il metabolismo e il sistema immunitario.Il lavoro, concludono gli scienziati, fornisce lo spunto per approfondire il legame che intercorre tra microbioma, vita industrializzata e patologie diffuse nel mondo occidentale, come obesità, asma, diabete e allergie.imagesS90SB8YS