MERCEDES SLK 2015

L’aggioramento della spider a due posti tedesca è prettamente tecnico e porta in dote la rinnovata gamma di propulsori Euro 6. La entry level SLK 200 conferma il 2.0 turbo da 184 CV con coppia elevata fino a 300 Nm, mentre l’inedita SLK 300 propone la stessa unità nella variante da 245 CV e 370 Nm, capace, secondo la Mercedes, di toccare i 100 km/h da ferma in 5,8 secondi. La SLK 350 rimane invece fedele al V6 di 3.5 litri da 306 CV, mentre al top della gamma troviamo la confermata SLK 55 AMG V8 di 5.5 litri da 421 CV. L’unica alternativa a gasolio è rappresentata dalla SLK 250d, che propone il 2.1 204 CV e 500 Nm.Una novità molto importante è costituita dall’introduzione del nuovo cambio automatico nove marce 9G-Tronic, proposto di serie sui modelli SLK 300 e SLK 250d (in opzione sulla SLK 200) e capace di ridurre ulteriormente i consumi migliorando allo stesso tempo la risposta ai comandi e la reattività nella guida sportiva. La diesel dichiara ora una media di 4,4 l/100 km e 114 g/km di CO2.In base agli allestimenti la SLK potrà essere dotata di una gamma rinnovata di accessori, come la connessione 4G per il sistema Comand Online, l’Attention Assist, il Distrinic Plus con Collision Prevention Assist Plus il Blind Spot Assist e il Lane Keeping Assist. Sulle versioni Premium viene offerto, inoltre, di serie il Dynamic Handling Package che include le sospensioni attive, lo sterzo con rapporto diretto, l’assetto ribassato di 10 mm e l’assistenza in curva dinamica. Continua a leggere

DONKERVOORT D8 GTO

Il nome Donkervoort potrebbe non suonare qualsiasi campane, ma la piccola impresa olandese è stata la costruzione di veicoli ultra-leggero basato sulla filosofia di Colin Chapman per anni: semplificare e aggiungere leggerezza. L’ultima Donkervoort D8 GTO, la Bare Nudo Carbon Edition, è un’interpretazione molto letterale del motto del signor Chapman: nel tentativo di ridurre il peso il più possibile, si sono liberati della vernice Ciò espone la carrozzeria in fibra di carbonio del D8 GTO, poiché il 90% di esso è fatto di questo materiale. Detti pannelli di carrozzeria possono essere rifiniti in lucida o opaca a seconda dei proprietari desideri; è anche possibile inserire un po ‘di colore nella fibra tessendo una piccola stringa colorata in esso La D8 GTO è alimentato da un motore turbo 2.5 litri che viene da Audi. Con più di 400 cavallo su rubinetto, la roadster può accelerare da 0 a 100 km / h in 3 secondi ed ha colpito una velocità massima di 255 km / h. 192095_Donkervoort_D8_GTO_Bare_Naked_Carbon_Edition_moins_lourde_et_sans_peinture192098_Donkervoort_D8_GTO_Bare_Naked_Carbon_Edition_moins_lourde_et_sans_peinture

QOROS 2 SUV PHEV CONCEPT

La Qoros 2 SUV Concept è stata realizzata in collaborazione tra due team di progettazione Qoros, quelli di Monaco e Shanghai, diretti dal Vice Presidente del Design, Gert Hildebrand che le hanno dato un look moderno, massiccio e dallo stile leggermente coupé accennato dal tetto spiovente all’indietro.Realizzato per piacere ad un pubblico giovane e creativo, la 2 SUV PHEV Concept sfoggia le forme di un crossover compatto, lungo 4,18 metri, largo 2 metri, alto 1,55 m. e con un generoso passo di 2,60 m. che dovrebbe consentire spazio sufficiente per ospitare due adulti nella zona posteriore della vettura. Il design di questo originale crossover si sviluppa in altezza e si distingue per i proiettori anteriori e posteriori verticali, abbinati a passaruota decisamente oversize. Personalizzato con colori e motivi che richiamano la millenaria cultura cinese, la 2 SUV PHEV non si risparmia le soluzioni estetiche ad effetto tipiche delle show car, come il tetto panoramico che incorpora un QR code che rimanda al sito web del Costruttore, non mancano inoltre dettagli sportivi come i due scarichi inglobati nella plastica del paraurti o il generoso spoiler posteriore.Anche se non sono state diffuse immagini degli interni, nel comunicato ufficiale relativo alla vettura l’ambiente interno viene descritto come moderno e minimalista, dotato di un sofisticato sistema infotainment e del climatizzatore multi-zona, mentre la strumentazione sarà di tipo digitale, consentendo la consultazione di numerose informazioni relative alla guida dell’auto.La vettura sfrutta una meccanica ibrida che abbina un motore a benzina sovralimentato e di piccola cilindrata che alimenta l’asse anteriore, con due unità elettriche collegate alle ruote posteriori, così da offrire una pratica trazione integrale. Per non levare prezioso spazio al vano di carico posteriore, le batterie a litio sono state posizionate sotto il pianale, mentre per la ricarica di queste ultime è stato sviluppato un singolare dispositivo a scomparsa posizionato tra il parabrezza e il cofano motore.imagesMM

HONDA CONCEPT D

La nuova Honda Concept D è ricca di nervature, di tagli che sicuramente non la fanno passare inosservata. Un look molto più propenso al mondo occidentale, dove l’arte del “gigante” regna sovrano. I designer di Honda hanno pensato questo per il nuovo crossover nipponico, destinato almeno per ora ad inserirsi di prepotenza sono in quella realtà. L’aria da dura è assicurata dalle prese d’aria frontali, molto grandi e squadrate e dallo sguardo cupo che le viene imposto dalla fanaleria costruita a forma di sopracciglia.Non meno significative sono comunque le grandi prominenze dei parafanghi, certamente la nota caratterizzante delle fiancate. E il vistoso profilo dei parafanghi non è fine a sé stesso: al loro interno trovano posto le grandi ruote con cerchi da 21 pollici. E anche da questo punto di vista il lavoro compiuto dagli stilisti da vita a un’immagine di grande robustezza, da fuoristrada di altri tempi. Infine, è da sottolineare la soluzione adottata per la linea nella parte posteriore, con il padiglione che va a raccordarsi con il portellone con una linea spiovente, creando un profilo tondeggiante che evita il diffuso profilo sostanzialmente squadrato delle suv e ancora di più delle fuoristrada “pure” con le quali la Honda Concept D pare imparentata. La Honda non ha comunicato dati tecnici della nuova Concept D, salvo dire che la vettura sarà equipaggiata con la più ampia dotazione di sicurezza.images2C199FZB

MCLAREN 540 C

Dopo aver stupito il pubblico di New York con la presentazione della “muscolosa” 570S, McLaren arriva al Salone di Shanghai 2015 con un’altra succulenta novità che prende il nome di 540C Coupé, secondo tassello della famiglia Sports Series e inedita entry-level della gamma della Casa di Woking.Rispetto alla sorella maggiore con 30 cavalli in più la nuova McLaren 540C dispone di un kit aerodinamico modificato e di soluzioni tecniche dedicate. Il telaio è lo stesso chassis in fibra di carbonio MonoCell II della McLaren 570S, con pannelli in alluminio e materiali compositi che hanno permesso di contenere il peso, a secco, in soli 1.311 chilogrammi. Altre tecnologie arrivano direttamente dalla Formula 1, come ad esempio il sistema Brake Steer che frena la ruota interna in curva migliorando l’agilità di guida e la velocità di percorrenza. Come anche la sorella maggiore la McLaren 540C utilizza cerchi da 19 pollici all’anteriore e da 20 al posteriore con pneumatici Pirelli P Zero.Tra le novità più importanti vi è però il motore. Si tratta dell’ultima evoluzione del V8 biturbo da 3.8 litri derivato dalla McLaren 12C: in questo caso la potenza di 540 cavalli è espressa a 7.500 giri mentre la coppia massima di 540 Nm è disponibile, senza sosta, tra i 3.500 ed i 6.500 giri al minuto. Il cambio è un doppia frizione a sette rapporti e la trazione è solo posteriore: così la sportiva riesce a scattare da 0 a 100 chilometri orari in 3.5 secondi, raggiungendo i 200 all’ora in 10.5 secondi e toccando una punta velocistica di 320 chilometri orari.untitledM

MERCEDES GLC COUPE

mercedes-glc-coupe-concept_4Al salone della metropoli cinese la Mercedes presenta la Concept GLC Coupé,dichiara di ”prepararsi a sferrare un nuovo attacco al mercato dei suv”. E le rivali a cui si rivolge sono ben identificabili, la Bmw X4, la Porsche Macan, l’Audi Q5 e soprattutto la Maserati Levante d’imminente introduzione.E per esplicita ammissione della Mercedes, non si tratta di una semplice esercitazione di stile, ma di un veicolo “studio, con standard molto vicini alla produzione”. Dunque qualcosa destinato a arrivare sulle strade ed affiancarsi a quella Mercedes GLC, sostituta della GLK, il cui debutto è molto vicino. – Sulla Mercedes Concept GLC Coupé la tecnologia non manca e la “sostanza” in termini dinamici nemmeno, ma a colpire è anche lo stile. Evidentemente la Mercedes ha voluto fare qualcosa di notevole anche sotto il profilo dell’immagine, aggiungendo pure che il design della GLC “offre uno sguardo sui futuri modelli suv della casa”. Il tratto caratteristico è il profilo spiovente della parte posteriore del padiglione, che appunto “sposa” l’anima da suv con quella delle coupé, quest’ultima rintracciabile anche nell’altezza non esagerata, se vista nell’ottica suv. La linea appare ancora più rimarchevole per l’essere abbinata a una altezza da terra accentuata (sebbene la casa non comunichi la misura esatta). Altri elementi che si fanno notare sono le due strutture di protezione del sottoscocca poste davanti e dietro. E nella paDalla duplice valenza estetica e funzionale sono le ruote, un po’ per il design originale dei cerchi, ma soprattutto per le dimensioni che le rendono l’elemento dominante nella vista laterale. La Concept GLC Coupé monta infatti ruote da 21 pollici, con pneumatici 255/50 R 21 sulle ruote davanti e 285/45 R 21 su quelle posteriori. posteriore un contributo sportiveggiante lo danno anche gli scarichi divisi in due doppie uscite. La Mercedes Concept GLC Coupé è lunga 473 cm, larga 215 cm (compresi gli specchietti) e alta 159 cm, con passo di 285 cm. Sotto al cofano monta un V6 biturbo di 2.996 cc capace di erogare 367 CV a 5.500 giri con coppia massima di 520 Nm tra 1.400 e 4.000 giri. Per la trasmissione è dotata di cambio automatico a 9 marce 9G-Tronic. La trazione è 4MATIC, cioè integrale permanente. La Mercedes Concept GLC Coupé è lunga 473 cm, larga 215 cm (compresi gli specchietti) e alta 159 cm, con passo di 285 cm. Sotto al cofano monta un V6 biturbo di 2.996 cc capace di erogare 367 CV a 5.500 giri con coppia massima di 520 Nm tra 1.400 e 4.000 giri. Per la trasmissione è dotata di cambio automatico a 9 marce 9G-Tronic. La trazione è 4MATIC, cioè integrale permanente.

OPEL ADAM ROCKS-S

La vettura sfoggia generose carreggiate anteriori e posteriori, rifinite in plastica nera per proteggere la carrozzeria dagli urti, mentre il paraurti sagomato, lo scarico sportivo, l’alettone posteriore e i grandi cerchi da 18 pollici – avvolti da pneumatici 225/35 – donano alla Adam un ulteriore tocco sportivo. Il lato “racing” della vettura è confermato anche negli interni, dove troviamo gli splendidi e vistosi sedili rivestiti in pelle e con poggiatesta integrati, il volante bicolore a tre razze e la pedaliera in alluminio. La Adam si fa apprezzare anche per il suo lato tecnologico, sottolineato dalla presenza del sistema multimediale IntelliLink, dotato di connettività per smartphone. Sotto il cofano della vettura è stato installato il già citato 1.4 litri turbo Ecotec da 150 CV, in grado di far scattare la vettura da 0 a 100 km/h in soli 8,5 secondi e di farle raggiungere i 210 km/h di velocità massima.Opel svelerà al pubblico olandese anche il nuovo servizio di assistenza alla mobilità Opel OnStar. Questo dispositivo permetterà di trasformare la propria vettura in un potente e mobile hotspot WiFi che potrà essere utilizzato anche in caso di emergenza – oltre che per intrattenere – permettendo in questo modo di salvare anche la vita di chi è in pericolo.CVBCVCVBCV

imagesNNN

ARRIVA LA MACCHINA DI APPLE

Qualche giorno fa l’autorevole Financial Times ha dedicato parecchia attenzione a un non meglio identificato progetto Titan di Apple che punterebbe all’automotive. Secondo le indiscrezioni riportate dal giornale britannico, la squadra messa in piedi dal Ceo di Apple, Tim Cook, conta circa cento elementi ed è stata affidata a due esperti di automobili: Steve Zadesky, ingegnere con trascorsi in Ford che negli ultimi anni ha messo lo zampino nello sviluppo di iPhone e iPad, e Johann Jungwirth, già a capo del settore ricerca e sviluppo di Mercedes-Benz. Oltre al designer australiano Marc Newson, in Apple per una collaborazione top secret. A completare il quadro ci sarebbero i contatti recenti tra Apple e Magna Steyr, industria con sede in Austria che fornisce componenti di automobili e produce veicoli per conto terzi.In più si dice che la Casa di Cupertino sia a caccia di teste con competenze nel settore delle quattro ruote. Del resto, non è un mistero che tra Apple e Tesla sia in atto una battaglia per rubarsi a vicenda i dipendenti, a suon di bonus e contratti a tre zeri.Tim Cook non si sbottona e continua a sostenere che di concreto c’è solo il CarPlay, software per connected car che diverse case automobilistiche di spicco (vedi Ferrari, Mercedes o Volkswagen) stanno già integrando nei propri modelli. Ma spesso con Apple ai rumors sono seguite delle vere bombe in ambito tecnologico e di design e forse c’è da credere alla iCar. a settembre nei pressi di New York è stato avvistato un veicolo molto strano che ha sollevato un dubbio c’è o non c’è il conducente?imagesmmmmmmmmmm

NUOVA VOLKSWAGEN SCIROCCO GTS

Al Salone di Shanghai debutterà la nuova versione sportiva che si proporrà così con un nuovo look e contenuti esclusivi. Il frontale è stato infatti aggiornato con i vari particolari del facelift della vettura che si abbinano ad una nuova mascherina della calandra e ad un paraurti con fendinebbia e indicatori di direzione integrati. Rinfrescato anche il posteriore con un nuovo paraurti ed altri particolari che si vanno ad abbinare ai nuovi cerchi in lega da 19 pollici.Il 2.0 TFSI potenziato spinge la Volkswagen Scirocco GTS (le cui decalcomanie sono di serie per la Cina e saranno opzionali per gli altri mercati) a 246 km/h dichiarati, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h pari a 6”5. Di serie è previsto il cambio manuale a 6 marce (con il pomello a forma di pallina da golf, anch’esso un omaggio al passato) o un doppia frizione DSG con analogo numero di rapporti.Rispetto alla versione precedente la nuova Volkswagen Scirocco GTS guadagna 10 cavalli: il suo 2.0 turbo ora dispone di 220 cavalli e si abbina ad un cambio manuale o ad un doppia frizione DSG, entrambi a sei rapporti. La Volkswagen Scirocco GTS 2015 riesce così a scattare da 0 a 100 chilometri orari in 6.5 secondi, raggiungendo una punta velocistica di 246 chilometri all’ora.Novit anche per gli interni, con sedili rivisitati accompagnati da un volante sportivo con cuciture rosse a contrasto, sellerie in pelle ed un impianto di infotainment.cq5dam_web_650_600mcq5dam_web_650_600

BMW URBAN CROSS

La BMW Urbano Croce dice sembra essere più vicino alla produzione di quanto ci aspettassimo, soprattutto perché piccoli SUV sono in aumento Secondo outlet tedesco auto motor und sport , BMW prevede di lanciare il SUV città nel 2017 da posizionarla sotto l’X1. Abbiamo riferito il mese scorso che la Croce Urbano sostituirà un’altra dice SUV, la X2. Sotto il cofano, la BMW si adatta tre o quattro cilindri motori, e un potenziale ibrida plug-in o una soluzione elettrica. Con un peso totale di 1.300 kg, la croce urbano BMW non è pesante e verrà fabbricata senza processi costosi e complicati visto in BMW i automobili.The Urban Croce BMW fa parte del pozzetto dal Series 2 Tourer attiva . Tuttavia, la cabina di guida userà un minor numero di bordi e linee, per un look minimalista, e un quadro strumenti analogico. L’operazione centrale funziona con una miscela di touch screen e manopola a pulsante, come si vede nella prossima BMW Serie 7 . Un cluster completa strumentazione digitale potrebbe essere offerto come opzione.Il debutto commerciale della Bmw Urban Cross dovrebbe avvenire nel 2017, mentre il prezzo di listino potrebbe partire da una base di 20.000-25.000 euro.bmw-xcite-crossover-750x353