PIRATI DEI CARAIBI 5

il producer Jerry Bruckheimer su Twitter ha pubblicato la prima immagine del film (“Jack è tornato, e non lo lasciamo andare!”): raffigura un Johnny Depp – Jack Sparrow legato e immobilizzato, forse per volere del suo nuovo nemico, il capitano Salazar.Spinto in una nuova avventura, uno sfortunato capitano Jack Sparrow ritrova i venti della malasorte che soffiano ancor più forte quando mortali pirati fantasma guidati da una sua vecchia nemesi, il terrificante capitano Salazar (Bardem), fuggono dal Triangolo del Diavolo, decisi ad uccidere ogni pirata in mare…lui compreso. L’unica speranza per la sopravvivenza del capitano Jack risiede nella ricerca del leggendario Tridente di Poseidone, un potente artefatto che dona al suo possessore il controllo totale sui mari.Il cast di supporto comprende i nuovi arrivati ​​Kaya Scodelario, Brenton Thwaites e Golshifteh Farahani, insieme con il ritorno di volti familiari del franchise Pirati dei Caraibi come Geoffrey Rush nei panni di Barbossa, Kevin McNally in quelli di Joshamee Gibbs e Stephen Graham come Scrum. Joachim Rønning e Espen Sandberg dirigono questa nuova avventura da una sceneggiatura di Jeff Nathanson.Pirati-dei-Caraibi-5-prima-foto-ufficiale-di-Johnny-Deep-come-Jack-Sparrow-1

RAPINATORI PRETENDONO LE SCUSE DALLA POLIZIA

Si tratta dell’ultimo sviluppo di una storia di cronaca quantomeno bizzarra che si sta svolgendo nell’area di San Francisco, e iniziata il 23 marzo scorso quando la ventinovenne Denise Huskins è scomparsa.Dopo poco si sono fatti vivi dei presunti rapitori, che hanno chiesto al fidanzato (con cui la ragazza conviveva) un riscatto di 8.500 dollari: una cifra bassa, che ha insospettito subito gli investigatori, unito al fatto che la ragazza è riapparsa due giorni dopo a Huntington Beach, vicino a Los Angeles, e che non la giovane non ha mai collaborato con gli investigatori nelle indagini. La polizia ha così chiuso le indagini, bollando il caso come “simulazione di sequestro”.Ma la notizia della conclusione delle indagini non sembra sia stata gradita ai rapitori, che hanno inviato una mail ad un giornale di San Francisco pretendendo che il caso sia classificato come un vero rapimento, e minacciando “di fare male a qualcuno” se la polizia non riapre il caso.qZl16AL

troppo orgogliosi ci pensa l’angenzia

In Giappone è nato un servizio per aiutare i più orgogliosi, permettendo loro di chiedere scusa ma senza doversi sobbarcare l’imbarazzo di farlo: in partica, possono pagare una persona che chieda scusa al posto loro, consentendogli così di cercare di farsi perdonare ma di non doverlo fare di persona.Un’azienda così singolare non poteva che nascere in Giappone. Come riportato da RocketNews24, i dipendenti della società sono attori che possono anche spacciarsi per parenti di chi ha bisogno di scusarsi con qualcuno ma proprio non ci riesce.Le tariffe orarie di base (3500 yen, circa 25 euro) possono essere integrate a seconda del tipo di scuse che si intende fare. Ovviamente, un sms o una e-mail sono più economici di una telefonata e, ancora di più, di un incontro faccia a faccia tra l’impiegato dell’azienda e la persona con cui dovrà scusarsi per ‘conto terzi’. Non mancano in ogni caso le critiche a questi servizi, perché secondo molti la parte più importante del chiedere scusa non sono le parole scelte, ma il fatto che lo si fa di persona, e pagare qualcuno per farlo al posto proprio vuol dire cercare di aggirare l’ostacolo emotivo che è invece il punto cruciale.850x566xchiedere-scusa-pu-non-essere-facile-1200x799-850x566_jpg_pagespeed_ic_4_8zjIOgnuq-YqtRzkkE

AREA 51

Il famoso scienziato Robert Lazar è stata una figura centrale nella discussione sugli Ufo e dei Progetti neri (Black Project) segreti tenuti in cassaforte all’interno dell’Area 51 in Nevada. Come tutti ricorderanno, Lazar dichiarò di aver lavorato nel sito S4 di Groom Lake, sotto speciale richiesta di Edward Teller, il noto fisico nucleare di origine ungherese.Nel 1989 Bob affermò di aver lavorato nei Black Project, ovvero nei progetti segreti Ultra Top Secret in cui lavorava con la tecnologia aliena. Infatti Lazar disse che effettuava studi su alcuin scafi alieni in un processo di retroTecnologia Aliena, ovvero, doveva scoprire come era stato costruito uno dei velivoli alieni (disco volante) e di farlo volare di conseguenza. Queste dichiarazioni scatenarono le polemiche, giudicate prive di ogni fondamento.25 anni dopo Lazar, insieme al noto giornalista investigativo George Knapp, si sono ritrovati pochi giorni fa, a partecipare alla più grande conferenza annuale sugli Ufo a Fountain Hills in Arizona. In questa occasione Bob Lazar ha raccontato le sua esperienza nel sito S4, rinominato dallo stesso Lazar, la Terra dei Sogni (Dreamland) e mostrato al pubblico un filmato straordinario dove si possono osservare le evoluzioni di alcuni UFO sopra il lago salato di Groom Lake. Componenti del “Team Tumbleweed” sostenuto da Bob Lazar e dal giornalista George Knapp, hanno mostrato al pubblico il video dei voli di prova di cQuesto materiale analizzato scientificamente (da un ricercatore forense) mostra che gli UFO sono chiaramente visibili su Dreamland. Nel video di Bob Lazar registrato durante il convegno UFO del 18 febbraio 2014, George Knapp ha fatto aggiungere alcune immagini spettacolari.
inque diversi UFO (ci sono più di 5 UFO a dire la verità) sopra la base S4 (presso l’Area 51).Questo materiale analizzato scientificamente (da un ricercatore forense) mostra che gli UFO sono chiaramente visibili su Dreamland. Nel video di Bob Lazar registrato durante il convegno UFO del 18 febbraio 2014, George Knapp ha fatto aggiungere alcune immagini spettacolari.Il Team Tumbleweed è una Squadra di persone, ricercatori e scienziati che sono in cooperazione con altri in tutto il mondo, con un solo obiettivo: dimostrare al mondo che gli UFO esistono e che i nostri governi nascondono questa realtà alla gente, ma crediamo che entro il 2015, cambierà questo scenario. Speriamo sia cosi.untitledMBuntitledSA

COSTA RICA RECORD ENERGIA PULITA

Per 75 giorni consecutivi non c’è stato bisogno di ricorrere a combustibili fossili per illuminare le case dei 4,8 milioni di abitanti: una popolazione ridotta, è vero, ma si tratta di un record mai raggiunto finora da nessun paese al mondo, come sottolinea il Costa Rican Electricity Institute (ICE), il consorzio statale che provvede all’energia elettrica.Il primato è stato raggiunto grazie alle forti piogge cadute sulla nazione negli ultimi mesi, che hanno alimentato le centrali idroelettriche da cui provengono i quattro quinti dell’energia rinnovabile del paese. Gli impianti hanno raccolto sufficiente energia da poter alimentare virtualmente la rete elettrica della Costa Rica per tutto il 2015.Il resto del fabbisogno è stato coperto da energia geotermica (più del 10% del totale, grazie ai molti vulcani attivi), ma anche eolica, solare e delle biomasse.La scarsa presenza di industrie pesanti, con un’economia basata prevalentemente su turismo e agricoltura, e la mancanza di un settore della difesa che possa assorbire risorse economiche (il paese ha rinunciato ad avere un esercito nel 1948) completano il quadro particolarmente fortunato dal punto di vista energetico. Certo, emissioni di CO2 arrivano ancora, per esempio, dalle auto: ma lo Stato vorrebbe passare a zero emissioni per il 2021.untitledMERES

ologrammi 3d diventano realtà

Il grafene, al centro di ricerche di ogni genere, è la pietra filosofale della moderna industria dei materiali. Composto da un singolo strato di atomi di carbonio, non solo è incredibilmente sottile, ma è anche resistente e flessibile e un eccellente conduttore elettrico e termico, e in prospettiva sarà possibile produrlo su larga scala con costi relativamente contenuti: caratteristiche che lo renderanno adatto ad applicazioni in innumerevoli campi.A breve però potrebbe uscire dall’ambito della fantascienza e diventare reale: i ricercatori dell’australiana Swinburn University of Technology stanno sviluppando una tecnologia olografica sfruttando le proprietà del grafene.untitleddsp

ACER PRESENTA L’ASPIRE R 11

Schermo da 11,6 pollici, fino a 8 ore di autonomia e 4 diverse modalità: l’Aspire R 11, nuovo piccolo netbook della famiglia dei convertibili dei taiwanesi, è stata la prima carta del nutrito mazzo messo sul piatto durante la tradizionale presentazione newyorkese che ha avuto luogo in cima al World Trade Center. L’Aspire R11 proverà a dare il suo contribuito alla causa dal prossimo giugno con un prezzo che parte da 349 dollari. Disponibile in blu e bianco, pesa 1,5 kg e ha uno schermo touch da 11,6 pollici corazzato dal Gorilla Glass e dotato di tecnologia BluelightShield, che diminuisce le emissioni di luce di luce blu del modulo di retroilluminazione a LED e, di conseguenza, l’affaticamento degli occhi. Quest’ultimo tratto accomuna tutti i nuovi portatili del marchio, come il precision touchpad pensato per esaltare le funzioni del sistema operativo di Microsoft.Il cuore dell’Aspire è un processore Intel, la RAM può essere configurata a un massimo di 8GB e il disco rigido arriva a 1TB. Particolarità e praticità risiedono nella cerniera che consente al dispositivo di trasformarsi da portatile, a pad, schermo o in una soluzione a tenda per gli spazi ristretti, con l’uscita dei canali audio che si adatta autonomamente. A proposito di audio, Acer l’ha migliorato con la tecnologia proprietaria TrueHarmony. Il sistema operativo è Windows 8.1, aggiornabile alla decima versione appena sarà disponibile.La gamma dei netbook si arricchisce inoltre con i metallici Aspire V15, gli Aspire serie E e la linea Aspire serie ES. Come il precedente, si presentano con Windows 8.1 e sono pronti ad accogliere Windows 10. Arrivano in luglio, con prezzi che partono rispettivamente da 699, 349 e 249 euro.Gli Aspire V15 da 15 pollici Full HD montano processori Intel Core di quinta generazione, scheda grafica Nvidia GeForce 940 M2 e sono dotati di 16GB di RAM e 2TB di spazio su disco. I colorati serie E hanno una diagonale da 14, 15,6 o 17,3 pollici, processori Intel, scheda grafica Nvidia GeForce serie 940 M, memoria RAM fino a 16GB e spazio fino a 2TB. La serie ES, infine, ha schermi da 14, 15,6 e 17,3 pollici, monta processori Intel a basso consumo energetico, fino a 8GB di RAM e 1TB di spazio.untitledvb

CONCERTO 1 MAGGIO 2015

il concerto del 1 maggio con un ricco programma di eventi e artisti italiani di rilievo, che animeranno il palco in Piazza San Giovanni in Laterano.E’ stato confermato che il cast dei cantanti del Concerto del Primo Maggio 2015 di Roma è composta da J-Ax, Bluvertigo, Goran Bregovic, Enzo Avitabile, Alessio Bertallot, Alpha Blondy, Alex Britti, Mimmo Cavallaro, Teresa De Sio, Almamegretta, Emis Killa, Ghemon, Irene Grandi, Kutso, Lacuna Coil, Levante, Lo Stato Sociale, Ylenia Lucisano, Med Free Orkestra, Nesli, Noemi, Pfm, Enrico Ruggeri, Daniele Ronda & Folklub, Santa Margaret, James Senese & Napoli Centrale, Tinturia, Tarantolati di Tricarico, Paola Turci, Otto Ohm, Sandro Joyeux Mario Venuti & Mario Incu Il Concerto del Primo Maggio 2015 di Roma come sempre sarà trasmesso in diretta televisiva su Rai Tre e in diretta radiofonica su RaiRadio2. L’appuntamento su Rai 3 è come sempre alle ore 15:00 per l’anteprima del concertone. La prima parte andrà in onda fino alle 18:55 per poi cedere lo spazio ai telegiornali. Il collegamento in diretta da Piazza di San Giovanni a Roma riprenderà alle ore 20:00 e si concluderà a mezzanotte. dine.untitledMMM